ADAS Saluzzo FIDAS -Associazione Donatori Autonomi del Sangue di Saluzzo e le sue Valli

Chi dona il sangue dona la vita

Una giornata di sole e una Matera calorosa hanno accolto oltre 5500 donatori di sangue provenienti da tutta Italia per la 38ma Giornata del donatore FIDAS. Dopo le due giornate congressuali, una domenica di festa: un corteo lungo oltre un chilometro ha attraversato la città e in piazza Vittorio Veneto è stato accolto da Monsignor Pino Caiazzo, vescovo di Matera-Irsina che ha celebrato la santa Messa. Al termine il passaggio di consegne. Il presidente di FIDAS Basilicata Pancrazio Toscano ha passato il testimone a Carla Buzzelli, presidente di FIDAS Valle d’Aosta che accoglierà il Congresso nazionale FIDAS nel 2020. “Grazie ai donatori FIDAS che oggi hanno raggiunto Matera in rappresentanza dei 450mila donatori di sangue FIDAS che quotidianamente contribuiscono all’autosufficienza nazionale di sangue e plasmaderivati – ha sottolineato il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris – Grazie agli straordinari amici della FIDAS Basilicata per la calorosa accoglienza e per l’impeccabile organizzazione di queste giornate. Grazie alle autorità presenti e a quanti hanno reso possibile una giornata di festa. Non ci stancheremo mai di ricordare l’importanza del dono anonimo, volontario e gratuito”.

Questa mattina ha preso il via il 58° Congresso nazionale FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue). Oltre duecento delegati rappresentanti delle 72 associazioni Federate provenienti da tutta Italia si sono ritrovati nell’auditorium Gervasio in Piazza del Sedile nel centro di Matera. Un appuntamento che assume un valore speciale nella storia della Federazione che quest’anno celebra i 60 anni di fondazione.

Un avvio in grande stile con i saluti delle autorità che hanno voluto presenziare all’apertura dei lavori. “Siamo lieti e onorati della vostra presenza in città – ha detto il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri – Siete venuti anche con la voglia di scoprire il valore di questa città un luogo che 50 anni fa fu definito il più triste agglomerato urbano, infamia e vergogna nazionale. La vostra presenza ci ricorda come questa città sia stata rigenerata iniettando nelle vene delle donne e degli uomini il valore dell’identità e dell’orgoglio di appartenenza”. Così hanno voluto salutare i convenuti Salvatore Adduce, presidente della Fondazione Matera 2019, monsignor Pino Caiazzo Arcivescovo Metropolita di Matera-Irsina che celebrerà la Santa Messa domenica 28 aprile, Clelia Musto direttore del Centro Regionale Sangue, Maria Rita Tamburrini dirigente ufficio Sangue e Trapianti del Ministero della Salute, Giancarlo Maria Liumbruno direttore del Centro Nazionale Sangue, Pierluigi Berti presidente SIMTI e Giampietro Briola presidente nazionale AVIS.

Non poteva mancare il ringraziamento al presidente FIDAS Basilicata Pancrazio Toscano che negli ultimi due anni ha coordinato le energie degli oltre 6000 donatori lucani nell’organizzazione delle giornate congressuali.

Inoltre il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris ha esibito con orgoglio la medaglia che il capo dello Stato Sergio Mattarella ha voluto destinare quale suo premio di rappresentanza che ha formulato i migliori auguri “per il pieno successo dell’evento insieme ad un cordiale saluto”.

Prima dell’avvio dei lavori congressuali sono stati premiati gli studenti che hanno conquistato il podio del concorso “A scuola di dono”. Una novità in casa FIDAS che ha visto la partecipazione di migliaia di studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Dopo aver superato la fase provinciale, i lavori sono stati valutati da una giuria predisposta dalla sede nazionale e sul palco dell’auditorium sono saliti gli studenti della 5°A della Direzione Didattica “Don Lorenzo Milani” di Randazzo (CT), della 2°A dell’Istituto Comprensivo “Meduna-Tagliamento” di Valvasone Arzene (PN) e del IV anno dell’Istituto Statale di Istruzione superiore “Michelangelo Buonarroti” di Monfalcone (GO). Inoltre sono stati premiati anche i giornalisti che si sono aggiudicati la IX edizione del premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”: Valentina Arcovio per la categoria nazionale e Gandolfo Maria Pepe per la categoria locale, mentre Antonio Boemo ha ottenuto il premio speciale del Consiglio Direttivo nazionale FIDAS.

Al temine della mattinata la consegna di una targa commemorativa alle cinque associazioni che nel 1959 costituirono la FIDAS: l’Associazione Friulana Donatori Sangue, l’Associazione Donatori Volontari Sangue CRI di Cairo Montenotte (SV), l’Associazione Donatori Ovadesi Sangue di Ovada (AL), l’Associazione Donatori Volontari del Sangue CRI di Masone (GE) e l’Associazione Donatori Sangue del Piemonte.

Nella mattinata del sabato, oltre ad approfondire gli adeguamenti che le 72 associazioni federate FIDAS presenti sul territorio nazionale saranno chiamate ad operare sui propri statuti, FIDAS nazionale presenterà all’assemblea l’obiettivo di ottenere il riconoscimento di Rete associativa con il relativo profilo giuridico. Alla sessione di approfondimento prenderà parte la dottoressa Rita Graziano del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

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